Ragù di cinghiale

Il sapore deciso del cinghiale in un sugo dal sapore raffinato.

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INGREDIENTI:

PREPARAZIONE
Tagliate la polpa di cinghiale in piccoli pezzi e lasciatela marinare un paio d’ore nel vino rosso con la cipolla, le carote tagliate a pezzi, il sedano e l’alloro. Successivamente recuperate gli odori usati, lavateli, tritateli e fateli soffriggere in un tegame con l’olio. Unite la carne di cinghiale e fatela cuocere per un quarto d’ora, aggiungendo rosmarino, peperoncino e il sale. Unite la passata di pomodoro, un bicchiere di vino rosso, un filo d’olio, coprite il tegame e fate cuocere per 2 ore circa.

 

Cozze al pomodoro

Le cozze non sono alimenti molto digeribili ma, contrariamente a quanto si creda, non risultano particolarmente impegnative nel transito gastrico.

Le cozze vantano un apporto energetico decisamente contenuto.
Non mancano i sali minerali, uno dei quali è presente in quantità eccessive: il sodio. Questo macro-elemento rende le cozze (soprattutto preparate “in guazzetto” – lavorazione che preserva il contenuto idrico del mollusco ancora chiuso) un prodotto da consumare con moderazione, in particolare nei pazienti con alterazioni metaboliche quali pre-ipertensione o ipertensione conclamata. Non mancano il potassio e il fosforo ma ciò che caratterizza la carne delle cozze è soprattutto l’elevato apporto in ferro biodisponibile.
Dal punto di vista vitaminico, le cozze contengono buone quantità di tiamina (vit. B1) e niacina (vit. PP), ma si evidenziano anche moderate concentrazioni di vit. A.

INGREDIENTI:

PREPARAZIONE
Pulite le cozze eliminando il bisso. Cuocetele in un tegame con il vino bianco e fatele aprire a fuoco vivo. Tritate l’aglio e rosolatelo nell’olio; aggiungete i pomodorini tagliati a cubetti, unite le cozze e il loro sughetto e fate saltare il tutto. Aggiungete per ultimo le cozze, il prezzemolo, e il pepe macinato al momento. Disponete il letto di pane carasau e aiutandovi con un cucchiaio versate le cozze con i pomodori.

 

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Una delle prime volte,parlando con il mio ragazzo,è saltato fuori l’argomento estate e i cibi freschi da mangiare e mi ricordo che gli dissi che da noi eravamo soliti fare il riso freddo o una semplice insalata e lui venne fuori con l’insalata di arance. La mia faccia fu subito stupita perchè io le arance solitamente le vedo come frutto utilizzato in altri modi ma no anzi lui disse che è davvero buona allora perchè no? condivido con voi la ricetta !

Ingredienti:
4 arance
gr.100 olive verdi
Olio di oliva
Pepe.

Preparazione:
Sbucciate le arance, privatele della pellicola bianca che le ricopre, affettatele a dischetti sottili e togliete i semi.
Snocciolate le olive.
Raccogliete olive e arance in una insalatiera e conditele con abbondante pepe macinato e con un filino di olio.

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Cassata Siciliana

La cassata siciliana (dall’arabo qas’at, “bacinella”[senza fonte] o dal latino caseum, “formaggio”) è una torta tradizionale siciliana a base di ricotta zuccherata (tradizionalmente di pecora), pan di Spagna, pasta reale e frutta candita.

Nonostante l’apparente semplicità della ricetta, esistono innumerevoli varianti locali spiccano per la tipicità della ricetta la variante palermitana, quella messinese (meno dolce)[2], la catanese, la trapanese e la nissena[3][4]. Infatti soprattutto l’aspetto esteriore può variare da una scarna decorazione di glassa e un po’ di scorza d’arancia candita fino a una opulenta costruzione baroccheggiante con perline colorate e una mezza dozzina di frutti canditi diversi. Sempre secondo le varianti locali, ci possono essere ingredienti aggiuntivi, come pistacchio, pinoli, cioccolato, cannella, maraschino o acqua di zagara.

C’è anche una versione monoporzione, la cassatina.

Ingredienti:
assata siciliana per 10 porzioni
Ingredienti per 10 porzioni:

– un pan di spagna da 26 cm di diametro
– 400 g di pasta di mandorle, di cui i 2/3 colorata con colorante per alimenti
farcia:
– 300 g di ricotta di pecora
– 100 g di zucchero
– 100 g di cioccolato fondente
copertura:
– 350 gr di zucchero a velo
– 1 albume
– 3 cucchiai di succo di limone
– una stecca di vaniglia
– poche gocce di colorante alimentare
– 100 g di frutta candita
bagna:
– 2 cucchiai colmi di zucchero
– scorza di limone grattugiata

 

Preparazione:
Preparazione: Passare al setaccio la ricotta (o frullarla) e aggiungere lo zucchero a velo e i pezzetti di cioccolato. Mescolare bene in modo da ottenere un composto omogeneo. Preparare la bagna facendo ridurre della metà 2 cucchiai colmi di zucchero e 200 g di acqua, insieme alla scorza di limone grattugiata, quando si è raffreddata aggiungere 2 cucchiai di maraschino. Preparare la glassa a freddo di copertura per la cassata mescolando con un frullino elettrico l’albume, lo zucchero a velo e il succo di limone, fino ad ottenere un composto omogeneo. Rivestire uno stampo per da 24 cm con la pellicola trasparente, e stendere la pasta di mandorle colorata (che costituirà la sommità della cassata), in modo da ottenere un disco di un paio di centimetri più largo del fondo dello stampo, e posizionarlo sul fondo dello stampo stesso. Spianare col mattarello la pasta di mandorle colorata a fogli dello spessore di circa mezzo centimetro e tagliarle a rettangoli dell’altezza dello stampo e di 4 cm di larghezza. Fare lo stesso con quella non colorata. Foderare i bordi dello stampo alternando la pasta di mandorle colorata con quella bianca. Tagliare a pezzi irregolari il pan di spagna e bagnarlo con la bagna, disporlo dentro lo stampo, quindi riempire con la crema di ricotta, coprire il tutto con la pellicola e far riposare una notte. Girare lo stampo e sformare la cassata, coprire infine la cassata con glassa di zucchero e disporvi sopra la frutta candita come decorazione.

 

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Arancini di riso

Io se devo dire la verità li faccio anche se magari ho avanzato del riso la sera prima,non è molto etico diciamo ma lo faccio. Gli arancini sono una ricetta che può variare,ci sono fatti di vari tipi come quelli classici con dentro piselli e ragù a quelli con dentro besciamella e funghi, insomma in qualunque modo siano preparati sono buonissimi!

 

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Ingredienti:
Riso 300 g.
Piselli novelli 150 g.
Rigaglie di pollo 100 g.
Polpa di vitello 100 g.
Burro 70 g.
Uova intere n° 3
Formaggio grattugiato q.b.
Parmigiano grattugiato q.b.
Cipolla media grandezza 1
Prezzemolo q.b.
Sedano q.b.
Basilico q.b.
Zafferano in polvere q.b.
Brodo vegetale q.b.
Salsa di pomodoro q.b.
Olio E.V. d’oliva q.b.
Olio per friggere q.b.
Farina q.b.
Sale e pepe q.b.

 

Preparazione:
1. Versare in una casseruola tre cucchiaiate di olio E.V. d’oliva e 20 g. di burro. Porre il recipiente sul fuoco e farvi rosolare la cipolla sottilmente affettata. Unire poi le rigaglie di pollo, pulite e tagliate a piccoli pezzetti, la carne di vitello ed i piselli sgranati.
2. Mescolare e dopo qualche minuto aggiungere un po’ di salsa di pomodoro diluita in un bicchiere di brodo caldo e alla quale si sarà aggiunto un trito di prezzemolo, sedano e basilico.
3. Salare, pepare e proseguire la cottura sino a quando la salsa si sarà molto addensata. Rassodare un uovo. Lessare il riso molto al dente in mezzo litro di acqua in ebollizione. Far assorbire tutta l’acqua e aggiungerne dell’altra sempre bollente qualora occorresse prolungare la cottura.
4. Levare il recipiente dal fuoco e incorporare al riso 50 g. di burro, pizzico di zafferano, tre cucchiaiate di formaggio grattugiato e un uovo: mescolare bene e ricavare dall’impasto le arancine a forma di tonda o leggermente allungati (a “pera”). Al centro di ognuno formare una cavità e riempirla con un poco del ragù preparato e l’uovo sodo tagliuzzato, richiudendola con del riso.
5. Passare le arancine così ottenute prima nella farina, poi in un uovo sbattuto e quindi nel pane grattugiato. Friggerle in abbondante olio caldo. Scolarle ed asciugarle sulla carta da pane. Servirle calde.

Caponata di melanzane

Buonissima devo dire composta dal gusto deciso dei capperi al contrasto più dolce delle melanzane! Non l’avevo mai assaggiata fino al momento in cui il mio Love ha deciso di prepararmela,vi dico la verità ero scettica ma alla fine sono rimasta deliziosamente colpita!

 

Ingredienti:
5 melanzane medie
gr. 500 pomodori maturi
Un sedano verde pieno di gr. 300 circa
gr. 100 di olive verdi snocciolale
Zucchero a piacere
Sale e pepe, olio di oliva.
capperi.

 

Preparazione:
Tagliate le melanzane a dadini. salatele e lasciatele sgocciolare almeno per un paio d’ore affinché perdano l’amaro. Lavate i capperi ed asciugateli con un canovaccio: lavate il sedano, asciugatelo e tagliatelo a pezzetti. Prendete un tegame ben capace data la quantità degli ingredienti, mettete l’olio e fate rosolare le melanzane sempre mescolando e quando hanno preso colore aggiungete le olive, i capperi ed il sedano.
Mescolate almeno per altri 10 minuti poi aggiungete la salsa di pomodoro passata al setaccio e fate cuocere per più di un’ora. A cottura ultimata aggiungete quattro cucchiai di zucchero e quattro di aceto. Mescolate, lasciate brevemente riposare poi versate in una insalatiera e lasciate raffreddare. Potete gustare la caponata fresca o conservarla in vasi di vetro (naturalmente se volete conservarla a lungo dovrete sterilizzare i barattoli preparati).

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Cannoli Siciliani

Ed ecco a voi una ricetta siciliana,nel blog ne troverete molte altre in primis perchè mi piace sperimentare e in secundis perchè la mia dolce metà è di origini siciliane e mi sta facendo scoprire la meravigliosa sicilia con i suoi sapori.

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Ingredienti:
Ingredienti per 4 persone:
150 gr di farina,
15 gr di cacao in polvere,
20 gr di burro,
1 uovo,
270 gr di zucchero,
1 cucchiaio di Marsala,
1 cucchiaio di amido,
1 bicchiere di latte,
500 gr di ricotta fresca,
Zuccata,
pezzettini di cioccolato,
pistacchi,
scorzette di arancia,
zucchero a velo,
Olio d’oliva extravergine

Preparazione:
Preparate la pasta per le “scorze” impastando la farina, il cacao, 20 grammi di burro, l`uovo, lo zucchero ed aggiungete il cucchiaio di Marsala. Fate un impasto omogeneo che farete riposare un’ora. Dopo di che, spianatelo e ricavate dei quadrati di 12 cm di lato che avvolgerete diagonalmente attorno a tubi di latta. Bagnate le estremità e pressate per farle aderire. Friggete quindi in olio abbondante. Appena le scorze saranno dorate, fatele asciugare e freddare, prima di staccarle dai tubi con molta cura. Riempitele con la ricotta passata al setaccio ed unita all’amido, coagulato nel bicchiere di latte, allo zucchero, ai pezzetti di pistacchio, di zuccata e di cioccolato. Decorate ogni singolo cannolo con scorzette d’arancia candite e spolverate con zucchero a velo.

 

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