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Granita alle mandorle

Come dice il mio ragazzo questa è la classica colazione estiva dei siciliani !

 

 

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Ingredienti per circa 750 g di granita
Acqua 550 g
Pasta di mandorle in panetto 230 g
Preparazione:
Per preparare la granita alla mandorla iniziate tagliando la pasta di mandorle in piccoli cubetti di uguali dimensioni . Versateli in un recipiente dai bordi alti  ed aggiungetevi l’acqua.
Frullate gli ingredienti aiutandovi con un frullatore ad immersione  fino ad ottenere una crema . Versatela il composto nella gelatiera (seguite le istruzioni della vostra gelatiera: per quella da noi utilizzata non è necessario il raffreddamento del cestello in frigorifero.
Lasciate andare la gelatiera per almeno 30 minuti . Trascorso questo tempo otterrete un composto dalla consistenza cremosa e compatta. Quindi trasferite la granita nei bicchieri possibilmente ghiacciati in modo che non si sciolga velocemente  e servite la granita alla mandorla per una fresca merenda .Potete conservare la granita alla mandorla in freezer in contenitore ermeticamente chiuso per al massimo 1 mese.

 

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Fatti fritti

 

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INGREDIENTI x 8 persone

  • 1kg farina

  • 1 limone

  • 1 arancia

  • 1 vanillina

  • 250 gr latte

  • 100 gr (4 panetti) lievito di birra fresco

  • 150 gr zucchero

  • 150 gr strutto o burro

  • 1 bicchiere di liquore (rhum o acqua vite)

Lavorare le uova con lo zucchero (poco fino ad amalgamare). Aggiungere la vanillina, il limone e l’arancia grattugiata e la farina (tutta insieme o in due volte). Scaldare il latte (ma non troppo). Dividere il latte in due bicchieri, in uno sciogliere il lievito, nell’altro sciogliere lo strutto o il burro. Nell’impasto versare per primo il latte con lo strutto, poi il bicchierino di liquore e per ultimo il latte con il lievito. Lavorare bene per ottenere un impasto senza grumi. Bagnarsi le mani con l’olio per preparare le polpette. Lasciarle lievitare in ambiente caldo sulla carta forno sopra il tavolo (senza coprirle), per un’ora. Una volta lievitate prendere le polpette con le mani bagnate d’olio e praticare un foro al centro. Scaldare l’olio (l’olio non deve essere eccessivamente caldo) e friggere i fatti fritti a fiamma bassa. Una volta pronti zuccherateli.

 

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Formagelle

Assaggiate a casa della mia dolce nonna quando le estati andavo lì a spiaggiarmi al mare,davvero buonissime!

 

 

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INGREDIENTI

  • Per l’impasto:

  • Kg 1 ricotta

  • Gr 200 farina

  • Gr 150 zucchero

  • 3 uova

  • 1 busta lievito pane angeli

  • sale e saporita un pizzico

  • 1 o più buste zafferano

  • 1 bicchierino sambuca

  • buccia grattugiata di limone e arancio (2+2)

  • Per la pasta:

  • Gr 700 semola

  • Gr 300 farina

  • Gr 80 burroGr 20 sale

Preparare l’impasto mescolando tutti gli ingredienti setacciando farina e lievito per evitare la formazione di grumi. Lasciare insaporire per qualche ora in frigo.
Impastare la pasta e stenderla con l’aiuto di una macchinetta fino a raggiungere lo spessore desiderato; Tagliare la forma preferita e riempirla con l’impasto ben rassodato.
Cuocere in forno già caldo a 190/200 gradi per 20 minuti.

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Cassata Siciliana

La cassata siciliana (dall’arabo qas’at, “bacinella”[senza fonte] o dal latino caseum, “formaggio”) è una torta tradizionale siciliana a base di ricotta zuccherata (tradizionalmente di pecora), pan di Spagna, pasta reale e frutta candita.

Nonostante l’apparente semplicità della ricetta, esistono innumerevoli varianti locali spiccano per la tipicità della ricetta la variante palermitana, quella messinese (meno dolce)[2], la catanese, la trapanese e la nissena[3][4]. Infatti soprattutto l’aspetto esteriore può variare da una scarna decorazione di glassa e un po’ di scorza d’arancia candita fino a una opulenta costruzione baroccheggiante con perline colorate e una mezza dozzina di frutti canditi diversi. Sempre secondo le varianti locali, ci possono essere ingredienti aggiuntivi, come pistacchio, pinoli, cioccolato, cannella, maraschino o acqua di zagara.

C’è anche una versione monoporzione, la cassatina.

Ingredienti:
assata siciliana per 10 porzioni
Ingredienti per 10 porzioni:

– un pan di spagna da 26 cm di diametro
– 400 g di pasta di mandorle, di cui i 2/3 colorata con colorante per alimenti
farcia:
– 300 g di ricotta di pecora
– 100 g di zucchero
– 100 g di cioccolato fondente
copertura:
– 350 gr di zucchero a velo
– 1 albume
– 3 cucchiai di succo di limone
– una stecca di vaniglia
– poche gocce di colorante alimentare
– 100 g di frutta candita
bagna:
– 2 cucchiai colmi di zucchero
– scorza di limone grattugiata

 

Preparazione:
Preparazione: Passare al setaccio la ricotta (o frullarla) e aggiungere lo zucchero a velo e i pezzetti di cioccolato. Mescolare bene in modo da ottenere un composto omogeneo. Preparare la bagna facendo ridurre della metà 2 cucchiai colmi di zucchero e 200 g di acqua, insieme alla scorza di limone grattugiata, quando si è raffreddata aggiungere 2 cucchiai di maraschino. Preparare la glassa a freddo di copertura per la cassata mescolando con un frullino elettrico l’albume, lo zucchero a velo e il succo di limone, fino ad ottenere un composto omogeneo. Rivestire uno stampo per da 24 cm con la pellicola trasparente, e stendere la pasta di mandorle colorata (che costituirà la sommità della cassata), in modo da ottenere un disco di un paio di centimetri più largo del fondo dello stampo, e posizionarlo sul fondo dello stampo stesso. Spianare col mattarello la pasta di mandorle colorata a fogli dello spessore di circa mezzo centimetro e tagliarle a rettangoli dell’altezza dello stampo e di 4 cm di larghezza. Fare lo stesso con quella non colorata. Foderare i bordi dello stampo alternando la pasta di mandorle colorata con quella bianca. Tagliare a pezzi irregolari il pan di spagna e bagnarlo con la bagna, disporlo dentro lo stampo, quindi riempire con la crema di ricotta, coprire il tutto con la pellicola e far riposare una notte. Girare lo stampo e sformare la cassata, coprire infine la cassata con glassa di zucchero e disporvi sopra la frutta candita come decorazione.

 

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Cannoli Siciliani

Ed ecco a voi una ricetta siciliana,nel blog ne troverete molte altre in primis perchè mi piace sperimentare e in secundis perchè la mia dolce metà è di origini siciliane e mi sta facendo scoprire la meravigliosa sicilia con i suoi sapori.

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Ingredienti:
Ingredienti per 4 persone:
150 gr di farina,
15 gr di cacao in polvere,
20 gr di burro,
1 uovo,
270 gr di zucchero,
1 cucchiaio di Marsala,
1 cucchiaio di amido,
1 bicchiere di latte,
500 gr di ricotta fresca,
Zuccata,
pezzettini di cioccolato,
pistacchi,
scorzette di arancia,
zucchero a velo,
Olio d’oliva extravergine

Preparazione:
Preparate la pasta per le “scorze” impastando la farina, il cacao, 20 grammi di burro, l`uovo, lo zucchero ed aggiungete il cucchiaio di Marsala. Fate un impasto omogeneo che farete riposare un’ora. Dopo di che, spianatelo e ricavate dei quadrati di 12 cm di lato che avvolgerete diagonalmente attorno a tubi di latta. Bagnate le estremità e pressate per farle aderire. Friggete quindi in olio abbondante. Appena le scorze saranno dorate, fatele asciugare e freddare, prima di staccarle dai tubi con molta cura. Riempitele con la ricotta passata al setaccio ed unita all’amido, coagulato nel bicchiere di latte, allo zucchero, ai pezzetti di pistacchio, di zuccata e di cioccolato. Decorate ogni singolo cannolo con scorzette d’arancia candite e spolverate con zucchero a velo.

 

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Pardulas

Le pardulas, in sardo sulcitano e campidanese, o casadinas, in sardo nuorese, casadinas o formaggelle in Sassarese e logudorese , sono un tipico dolce pasquale della tradizione sarda. Sono piccole tortine con ripieno di ricotta o di formaggio, molto delicate e gustose. A seconda della zona si possono vedere in una versione dolce o salata, all’aroma di arancia o limone e, più rara, una versione con l’uvetta.

Nonostante la preparazione identica, il gusto tra le pardulas di ricotta, delicatissime, e quelle di formaggio (formaggio fresco), che hanno un sapore più deciso, è molto diverso

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Ingredienti Sfoglia:

  • 250 gr. semola rimacinata

  • acqua q.b. con un pizz. di sale

  • 1 cucchiaino di zucchero

  • 1 cucchiaio di strutto (circa 50 gr.)

Ingredienti Ripieno:

  • 1 kg. di ricotta (mista ovina e vaccina)*1869796327

  • 50 g di zucchero

  • 100 g di farina

  • 3 tuorli             

  • 1 arancia + limone grattugiato

  • semi di vaniglia (facoltativo)

  • 2 bustine di zafferano

Preparazione Sfoglia:
Impastare la semola l’acqua dove si è fatto sciolgiere lo strutto, lo zucchero, meglio se con una impastatrice, fino ad ottenere una pasta soda e liscia ma abbastanza consistente. avvolgerla con della pellicola e lasciarla riposare.

Preparazione Ripieno:
Dopo aver fatto perdere tutto il siero possibile alla ricotta, preparare il ripieno amalgamandoa mano con un cucchiaio la ricotta setacciata, le uova, lo zucchero, la farina, la scorza degli agrumi, lo zafferano preventivamente sciolo in un goccio di latte caldo.
Preparare con questo impasto delle pallote grandi come una noce, circa 35/40 g.
Tirare la sfoglia e ritagliare dei dischetti di circa 8 cm, posizionare al centro la pallota di ripieno e pizzicare i bordi della sfoglia in sei – sette punti formando il classico cestinetto.
Infornare in forno già caldo a 170° C circa per 30/40 minuti

Al momento di consumarle spolverizzate con zucchero a velo.

* Questo è il vero segreto per la riuscita del dolce: mettere la ricotta in un canovaccio su un colapasta, se necessario cambiare il canovaccio quando dovessere essere imbevuto di siero, se necessario mettere un peso sopra e tenere un giorno e una notte in frigo. 

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Pabassini

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INGREDIENTI:

  • 1 kg di farina

  • 250 gr di zucchero

  • 300 gr di mandorle dolci

  • 4 uova

  • 250 gr di strutto

  • 1/4 di latte

  • 25 gr di ammoniaca

  • 15 gr di cacao

  • 2 arance

  • 20 gr di anice

  • crema di cioccolato

  • 1 bustina di lievito

  • 2 bustine di vanillina

PREPARAZIONE:
Immergete le mandorle in acqua calda e sbucciatele, macinatele grossolanamente. In una teglia fatele dorare in forno a 30°. In una terrina disponete la farina a fontana, aggiungetevi le uova, l’arancia grattugiata, lo zucchero, il cacao, la vanillina, l’anice stellato e la crema di cioccolato. In una scodella, sciogliete il lievito nel latte caldo. Unite la farina con il lievito sciolto, l’ammoniaca, il latte, lo strutto, e le mandorle e lavorate bene in modo da ottenere un composto sodo. Stendetelo con un matterello su un tagliere, fino a raggiungere lo spessore di un centimetro. Ritagliate la pasta in tanti rombi, fateli cuocere in forno a 150°. Preparate la glassa, e ricoprite i rombetti.

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Seadas ( o sebadas)

Ecco un’altra ricetta sarda che modestamente amo molto,particolare tra il gusto del formaggio e il gusto deciso del miele che sembra si contrastino ma in realtà si sposano perfettamente!

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INGREDIENTI:

  • 1 kg di formaggio fresco

  • 1 kg50 di farina

  • 2 buste di vanillina

  • 280 gr di strutto

  • 1 arancia

  • 1/4 di miele

  • sale

PREPARAZIONE:
Tagliate il formaggio a fettine e mettetelo in un tegame, con 1/2 bicchiere d’acqua, la vanillina, l’arancia grattugiata e amalgamate; aggiungete 50 gr di farina e mescolate bene. Dividere in porzioni il formaggio fuso, e sistematelo su un tagliere umido; schiacciate il formaggio e lasciate riposare.
Impastate la farina, con lo strutto e il sale. Tagliate la pasta a dischetti e al centro di ognuno, sistemateci le porzioni di formaggio, ripiegate su se stessa la sfoglia. A questo punto le sebadas, sono pronte per essere fritte nell’olio caldo, possono essere servite, con sopra un cucchiaio di miele o zucchero.

Precisazioni
Il formaggio da usare è formaggio pecorino (o più spesso vaccino) leggermente acido. L’esperienza e la pratica dicono a chi lo prepara quando il formaggio è al punto giusto di acidità. Si tratta comunque, ed è un altro punto fondamentale, di “formaggio” che consiste in cagliata che, appena tolta dal siero e pressata per farne uscire il siero residuo, non viene messa nella salamoia (in quanto il sale ne impedirebbe l’acidificazione) ma lasciato involto in una pezzuola di lino umida (per agevolarne l’acidificazione) dopo avergli dato forma. In qualche giorno raggiunge il livello di acidità giusto, che per chi non è pratico si può controllare tagliandone un pezzetto e cercando di farlo squagliare a fuoco basso.
Quando il formaggio è “pronto” (ossia acido al punto giusto), di solito lo si pone in un tegame tagliato a fettine con “sa resorja” per agevolarne il processo di fusione insieme a d un pò di latte (mai non acqua). Va bene anche l’uso di “su frattacasu” (grattugia a mano), ma “no est su mattessi”. Quando il formaggio è squagliato, si toglie dal fuoco, gli si aggiunge la buccia di limone grattugiata, quindi se ne fanno delle “pallline” che si schiacciano in modo da farne dei dischetti che si mettono a raffreddare su un piano (magari di marmo). C’è chi nel tegamino insieme al formaggio ed al latte aggiunge un pochino di semola per dare più consistenza al formaggio fuso e potergli dare la forma più agevolmente, ma il sapore ne risente.
L’impasto va fatto esclusivamente con semola sarda e mai con farina, inoltre la sfoglia deve essere “trasparente”: deve essere solo il contenitore del formaggio fuso ed impedirne la fuoriuscita durante la frittura: quanto più fine è, quanto più prelibata viene considerata.
Quanto al miele, veniva fatto fondere a fuoco lento (con un “raggio di sole”, dicevano), e la sebada, una volta cotta, vi veniva rapidamente immersa e poi posta sul piatto.
Ne esiste anche una versione “a sa mandrona”: il formaggio non viene fatto squagliare e formato in dischetti ma tagliato in schegge o grattugiato, addizionato della buccia di limone e messo direttamente sulla sfoglia. Viene chiamato “a sa mandrona” per ovvi motivi, ma non sono pochi quello che preferiscono le sebadas fatte in questo modo.

 

 

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Amaretti Sardi (Is Amarettus Mius)

Vi chiederete come mai una ricetta della sardegna…bhè vi svelo un aneddoto,sono un misto di sangue sardo e francese,infatti mio padre ha origini sarde ecco perchè troverete prossimamente molte ricette sarde! Spero vi piacciano come piacciono a me perchè diciamolo la sardegna non ha solo delle belle spiagge ma anche tanti piatti tipici DELICIOUS! 

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INGREDIENTI:

  • 1Kg. Mandorle dolci

  • 200gr Mandorle amare

  • 1kgZucchero

  • la buccia di un limone grattugiata

  • 15/16 Albumi di uova

PREPARAZIONE:
Montare a neve gli albumi e amalgamare le mandorle.

Dall’impasto ottenuto, realizzare palline di peso a piacere. Infornare a temperatura di 175 gradi. Cottura circa 30 minuti. Sfornare quando appena dorati.

 

 

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Pasta frolla

 

Si presta a molte preparazione,dai biscotti alle varie crostate di frutta o crema fatto sta che comunque e in qualunque modalità, diciamo che non va mai male!

Ingredienti:

  • 500 farina

  • 150 zucchero

  • 250 burro (ammorbidito a temperatura ambientale) 

  • 4 rossi d’uovo

  • succo di limone q.b

  • 1 bustina di lievito

Procedimento:

Mettere a fontana la farina,unirvi al centro i tuorli d’uovo,lo zucchero,il succo di limone.il burro ammorbidito tagliato a cubetti e la bustina di lievito. Adesso tocca a voi decidere come utilizzarla!  

 

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