SALATO? OOOOOH YEEES!

Pesto di pomodori secchi 

Io amo e dico amo i pomodori secchi, si abbinano bene alla carne e hanno un gusto bello deciso che non fa mai male. Ricordo la mia nonna che nella calda Sardegna usava mettere i Pomodori tagliati a metà e salati su un tavolo per farli seccare..tra il suono delle cicale e l’aria calda dell’ estate anche i vicini sentivano il profumo dei pomodori che seccavano..ma ora veniamo alla ricetta che ve la consiglio vivamente .

Ingredienti: 

Pomodori secchi sott’olio 60 gr

Mandorle pelate 40 gr

1 mazzetto di basilico 

Pecorino grattugiato 4 cucchiai 

Olio extravergine d’oliva 

Procedimento : 

Sgocciolare i pomodori secchi e metterli nel mixer. Sbollentare le mandorle per due minuti e privatele della buccia e tostatele leggermente in padella . Unite ai pomodori secchi, le foglie di basilico belle asciutte e lavate, l’olio e il pecorino . Frullate ad alta velocità per qualche minuto fino ad ottenere una crema densa ..guardate la consistenza e al massimo aggiungere un altro po di olio . 

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Ravioli di cernia 

La cernia è un pesce che piace a molti dal gusto però particolare,come tutti i pesci è ricco di Omega 3  protettivi per il cuore e il sistema cardiocircolatorio in genere,ma vediamo altre caratteristiche di questo pesce. La cernia è un pesce molto pregiato con carne compatta e molto digeribile dal tenore lipidico moderato. È generalmente controindicata per le persone affette da uricemia, gotta e ulcera gastroduodenale. 

 

Ingredienti 

Per il ripieno: 

1 filetto di cernia 

80 gr di patate 

Mezzo bicchiere di vino bianco secco 

Brodo vegetale 

Olio extravergine di oliva 

Sale e pepe 

Per la pasta: 

100 farina 

1 uovo 

1 tuorlo 

Sale

Per la salsa : 

150 di arselle

1 spicchio di aglio 

1 ciuffetto di prezzemolo 

Olio extravergine di oliva 

Procedimento:

  • Pulire il filetto con cura eliminando le spine e la pelle e tagliarlo a cubetti 
  • Rosolarlo con uno spicchio di aglio tritato e sfumarlo con del vino bianco
  • Unire la patata tagliata a dadini e continuare la cottura aggiungendo un po’per volta del brodo vegetale.passare il tutto nel mixer,salare e pepare 
  • Impostare la farina con l’uovo intero, il tuorlo e un pizzico di sale.lavorare il tutto fino a che l’impasto sia omogeneo ed elastico. Formate due sfoglie sottili e si di esse disporvi piccoli mucchietti di ripieno uno distante  dall’altro.
  • Coprire con l’altra sfoglia facendola aderire ottenendo i lati e ritagliare i ravioli a forma di stella.
  • Pulire le arselle in acqua fredda e lasciarle spurgare per mezz’ora circa in un recipiente con acqua e sale.
  • Farle aprire sul fuoco in una padella con acqua e sale.
  • Il liquido rilasciato in cottura filtratelo e tenetelo da parte.
  • Soffriggere in poco olio un trito di prezzemolo e aglio, unire il liquido di cottura e fatelo restringere .
  • Aggiungere ad esso le arselle e mescolare velocemente per un minuto.
  • Cuocere i ravioli in acqua bollente salata, scolateli e fateli saltare con le arselle e un filo d’olio e servire! Buon appetito! 
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Pappardelle patate e prosciutto

 

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INGREDIENTI

pappardelle fresche 300 gr
patata pelata 200 gr
una fetta di prosciutto crudo –
parmigiano reggiano dop 50 gr
prezzemolo tritato –
olio extravergine d’ oliva –
sale –
pepe –

PREPARAZIONE

Per la ricetta delle pappardelle patate e prosciutto, tagliate a dadini il prosciutto crudo. Grattugiate il parmigiano con la grattugia a fori larghi. Tagliate a cubettini la patata. Rosolate in padella, in un paio di cucchiai di olio, il prosciutto con le patate a fuoco medio coperto, affinché il prosciutto rilasci il grasso e le patate cuociano in questo grasso.

Portate intanto a bollore una pentola di acqua, salatela e cuocetevi le pappardelle. Scolatele, saltatele per 1′ con il prosciutto e le patate e completatele poi con le altre 3 P: prezzemolo, parmigiano e pepe.

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Crostata al prosciutto

 

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INGREDIENTI

pasta sfoglia 350 gr
prosciutto cotto 100 gr
emmenthal 50 gr
parmigiano grattugiato 50 gr
2 uova –
cherry –
burro –
sale –
pepe –

PREPARAZIONE

Per fare la crostata al prosciutto grattugiate l’emmenthal; tagliate a listerelle il prosciutto, mettete questi ingredienti in una ciotola, aggiungetevi il parmigiano, un tuorlo, due cucchiaiate di Cherry e un abbondante pizzico di pepe, mescolate bene ogni cosa. Stendete i due terzi della pasta sfoglia e con essa rivestite completamente uno stampo rotondo da crostate ( diametro cm. 26) imburrato. Versate sulla pasta il ripieno preparato, livellandolo bene; stendete la restante sfoglia, appoggiatela sul ripieno saldando alla perfezione il bordo con la pasta sottostante, tagliate via l’eccedenza, impastate e stendete nuovamente i ritagli poi da essi ricavate dei decori a piacere che applicherete sulla superficie della preparazione. Pennellatela con un tuorlo infine cuocete la crostata in forno portato alla temperatura di 200° per circa 30′ avendo cura di collocare lo stampo nella parte bassa del forno per permettere una cottura uniforme.

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Schiacciata alle zucchine

 

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INGREDIENTI

zucchine 500 gr
stracchino 300 gr
prezzemolo –
basilico –
timo –
aglio –
olio extravergine d’oliva –
sale –

PASTA

farina 500 gr
lievito di birra 5 gr
olio extravergine d’oliva –
sale –

 

 

PREPARAZIONE:

Per preparare la schiacciata alle zucchine lavorate la farina con il lievito, sbriciolato, un cucchiaio di olio, una presa di sale e g 250 di acqua, fino a ottenere un impasto omogeneo ed elastico. Raccoglietelo a palla e lasciatelo riposare per 2 ore, coperto con un canovaccio inumidito. Trascorso questo tempo lavoratelo nuovamente per un po’, dividetelo in due parti, una leggermente più grande dell’altra, che farete riposare ancora per 30′, sempre coprendo con un canovaccio. Spuntate le zucchine, tagliatele a rondelle e trifolatele in un velo di olio. Alla fine salatele e profumatele con prezzemolo, timo, basilico e un pezzettino di aglio tritati. Stendete i due panetti di pasta, ottenendo due sfoglie, una più grande dell’altra. Accomodate la più grande su una teglia generosamente oliata. Distribuitevi sopra le zucchine trifolate, lo stracchino a tocchetti e coprite con la sfoglia più piccola. Sigillate la schiacciata premendo lungo i bordi, praticate qualche incisione sulla superficie, “massaggiatela” con un’emulsione di acqua e olio e cospargetela di sale. Infornatela a 250 °C per 10′ circa.

 
 
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Boulanee katchalu (focaccine con patate)

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INGREDIENTI

PREPARAZIONE

patate a polpa farinosa lessate 900 gr
farina 225 gr
cipolla 80 gr
olio di arachide –
sale –
pepe –

PREPARAZIONE

Per preparare il boulanee katchalu pelate, schiacciate le patate e mescolatele con la cipolla tritata e tuffata in acqua bollente per 2′, sale e pepe (ripieno). Impastate la farina con g 110 di acqua, una presa di sale e un cucchiaino di olio e fate riposare la pasta per 30′ avvolta nella pellicola. Stendetela poi a mm 3 di spessore; distribuite su metà della sfoglia cucchiaiate equidistanti di ripieno,

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Ragù di cinghiale

Il sapore deciso del cinghiale in un sugo dal sapore raffinato.

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INGREDIENTI:

PREPARAZIONE
Tagliate la polpa di cinghiale in piccoli pezzi e lasciatela marinare un paio d’ore nel vino rosso con la cipolla, le carote tagliate a pezzi, il sedano e l’alloro. Successivamente recuperate gli odori usati, lavateli, tritateli e fateli soffriggere in un tegame con l’olio. Unite la carne di cinghiale e fatela cuocere per un quarto d’ora, aggiungendo rosmarino, peperoncino e il sale. Unite la passata di pomodoro, un bicchiere di vino rosso, un filo d’olio, coprite il tegame e fate cuocere per 2 ore circa.

 

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Cozze al pomodoro

Le cozze non sono alimenti molto digeribili ma, contrariamente a quanto si creda, non risultano particolarmente impegnative nel transito gastrico.

Le cozze vantano un apporto energetico decisamente contenuto.
Non mancano i sali minerali, uno dei quali è presente in quantità eccessive: il sodio. Questo macro-elemento rende le cozze (soprattutto preparate “in guazzetto” – lavorazione che preserva il contenuto idrico del mollusco ancora chiuso) un prodotto da consumare con moderazione, in particolare nei pazienti con alterazioni metaboliche quali pre-ipertensione o ipertensione conclamata. Non mancano il potassio e il fosforo ma ciò che caratterizza la carne delle cozze è soprattutto l’elevato apporto in ferro biodisponibile.
Dal punto di vista vitaminico, le cozze contengono buone quantità di tiamina (vit. B1) e niacina (vit. PP), ma si evidenziano anche moderate concentrazioni di vit. A.

INGREDIENTI:

PREPARAZIONE
Pulite le cozze eliminando il bisso. Cuocetele in un tegame con il vino bianco e fatele aprire a fuoco vivo. Tritate l’aglio e rosolatelo nell’olio; aggiungete i pomodorini tagliati a cubetti, unite le cozze e il loro sughetto e fate saltare il tutto. Aggiungete per ultimo le cozze, il prezzemolo, e il pepe macinato al momento. Disponete il letto di pane carasau e aiutandovi con un cucchiaio versate le cozze con i pomodori.

 

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SALATO? OOOOOH YEEES!

Una delle prime volte,parlando con il mio ragazzo,è saltato fuori l’argomento estate e i cibi freschi da mangiare e mi ricordo che gli dissi che da noi eravamo soliti fare il riso freddo o una semplice insalata e lui venne fuori con l’insalata di arance. La mia faccia fu subito stupita perchè io le arance solitamente le vedo come frutto utilizzato in altri modi ma no anzi lui disse che è davvero buona allora perchè no? condivido con voi la ricetta !

Ingredienti:
4 arance
gr.100 olive verdi
Olio di oliva
Pepe.

Preparazione:
Sbucciate le arance, privatele della pellicola bianca che le ricopre, affettatele a dischetti sottili e togliete i semi.
Snocciolate le olive.
Raccogliete olive e arance in una insalatiera e conditele con abbondante pepe macinato e con un filino di olio.

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Arancini di riso

Io se devo dire la verità li faccio anche se magari ho avanzato del riso la sera prima,non è molto etico diciamo ma lo faccio. Gli arancini sono una ricetta che può variare,ci sono fatti di vari tipi come quelli classici con dentro piselli e ragù a quelli con dentro besciamella e funghi, insomma in qualunque modo siano preparati sono buonissimi!

 

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Ingredienti:
Riso 300 g.
Piselli novelli 150 g.
Rigaglie di pollo 100 g.
Polpa di vitello 100 g.
Burro 70 g.
Uova intere n° 3
Formaggio grattugiato q.b.
Parmigiano grattugiato q.b.
Cipolla media grandezza 1
Prezzemolo q.b.
Sedano q.b.
Basilico q.b.
Zafferano in polvere q.b.
Brodo vegetale q.b.
Salsa di pomodoro q.b.
Olio E.V. d’oliva q.b.
Olio per friggere q.b.
Farina q.b.
Sale e pepe q.b.

 

Preparazione:
1. Versare in una casseruola tre cucchiaiate di olio E.V. d’oliva e 20 g. di burro. Porre il recipiente sul fuoco e farvi rosolare la cipolla sottilmente affettata. Unire poi le rigaglie di pollo, pulite e tagliate a piccoli pezzetti, la carne di vitello ed i piselli sgranati.
2. Mescolare e dopo qualche minuto aggiungere un po’ di salsa di pomodoro diluita in un bicchiere di brodo caldo e alla quale si sarà aggiunto un trito di prezzemolo, sedano e basilico.
3. Salare, pepare e proseguire la cottura sino a quando la salsa si sarà molto addensata. Rassodare un uovo. Lessare il riso molto al dente in mezzo litro di acqua in ebollizione. Far assorbire tutta l’acqua e aggiungerne dell’altra sempre bollente qualora occorresse prolungare la cottura.
4. Levare il recipiente dal fuoco e incorporare al riso 50 g. di burro, pizzico di zafferano, tre cucchiaiate di formaggio grattugiato e un uovo: mescolare bene e ricavare dall’impasto le arancine a forma di tonda o leggermente allungati (a “pera”). Al centro di ognuno formare una cavità e riempirla con un poco del ragù preparato e l’uovo sodo tagliuzzato, richiudendola con del riso.
5. Passare le arancine così ottenute prima nella farina, poi in un uovo sbattuto e quindi nel pane grattugiato. Friggerle in abbondante olio caldo. Scolarle ed asciugarle sulla carta da pane. Servirle calde.